Assessment di esposizione — PLD 2024 e AI Act
Il 9 dicembre 2026 cambia chi risponde del software difettoso.
La nuova direttiva europea sulla responsabilità da prodotto include il software tra i prodotti. Da quella data, un difetto non è più solo un inadempimento contrattuale. Questo assessment stabilisce, per la tua organizzazione, dove si ferma la responsabilità del fornitore e dove comincia la tua.
Il problema
Se la tua organizzazione ha acquistato o sta acquistando un sistema che incorpora componenti di intelligenza artificiale, ci sono tre domande a cui probabilmente oggi non sai rispondere.
Chi risponde se il sistema produce un output che causa un danno — il fornitore, l’integratore, o tu che lo hai messo in esercizio.
Quali obblighi dell’AI Act si applicano alla tua organizzazione come deployer, indipendentemente da chi ha costruito il sistema.
Cosa contiene esattamente la piattaforma che hai comprato: quali componenti di terzi, sotto quali licenze, con quale modello linguistico e a quali condizioni d’uso.
Nessuna di queste domande ha risposta nel contratto che hai firmato. Quasi mai.
Cosa comprende
Tre giornate di lavoro, su documentazione che fornisci tu: contratti, architettura, catena di fornitura, procedure in essere.
Perimetro di responsabilità. Chi risponde di cosa, sulla base dei contratti effettivi e non delle dichiarazioni commerciali. Include l’analisi delle clausole di limitazione e il loro effettivo valore rispetto alla disciplina della responsabilità da prodotto.
Obblighi AI Act applicabili. Classificazione del sistema, obblighi in qualità di deployer, obblighi di trasparenza, alfabetizzazione del personale. Con le scadenze effettive e il loro stato.
Composizione della fornitura. Componenti di terzi, licenze, condizioni d’uso del modello, punti in cui la titolarità dichiarata non corrisponde a quella contrattuale.
Punti di attraversamento. Dove le conclusioni toccano obblighi già presidiati altrove — sicurezza delle reti, continuità operativa, protezione dei dati — con indicazione di cosa girare a chi se ne occupa. Questo assessment non valuta quei regimi: segnala dove si incrociano.
Sequenza di intervento. Cosa va fatto, in quale ordine, con quale urgenza. Distinguendo ciò che è già scaduto da ciò che ha una data futura.
Cosa ricevi
Un documento. Non una presentazione, non una checklist.
È scritto per essere letto da un consiglio di amministrazione e utilizzato da un legale. Ogni affermazione è classificata: cosa è verificato sui documenti, cosa è dedotto, cosa richiede un accertamento che esula da questo perimetro.
Il documento è firmato. Chi lo firma risponde professionalmente di ciò che vi è scritto.
Condizioni
- Durata:
- 3 giornate.
- Corrispettivo:
- 4.500 euro oltre IVA.
- Consegna:
- entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione.
Se entro 90 giorni dalla consegna si apre un incarico di implementazione o di advisory continuativo, il corrispettivo dell’assessment viene scomputato integralmente.
Chi firma
Corrado Patierno. Venticinque anni di architettura di sistemi enterprise in ambienti regolati e ad alta criticità.
Innovation Manager certificato dal Ministero delle Imprese. Membro del consiglio direttivo di ENTD, Agenzia Nazionale per la Trasformazione Digitale, dal 2020 al 2025. Relatore alla Camera dei Deputati su intelligenza artificiale e trasformazione dei processi.
Autore di Logistica Fluida (2026) e del primo manuale tecnico italiano sull’RFID (Duke Editore, 2006).
Progetta e mantiene due strumenti proprietari:
Nexus MDS Core — piattaforma di intelligenza artificiale per ambienti regolati, sedici servizi orchestrati, in produzione presso Federfarma Lombarda, associazione dei titolari di farmacia delle province di Milano, Lodi e Monza Brianza: oltre mille farmacie, circa duemila interrogazioni al giorno, catena di versioni normative esplicita, dati personali mai indicizzati.
CEPF — catalogo di attraversamento normativo, versione 7, ventuno regimi regolamentari mappati sui rispettivi adempimenti operativi. È lo strumento su cui si basa questo assessment.
Richiedi l’assessment
Rispondo personalmente entro due giorni lavorativi. Se dalla prima conversazione risulta che l’assessment non è lo strumento adatto alla tua situazione, te lo dico.
L’esposizione non si valuta quando arriva la contestazione. Si valuta prima, quando c’è ancora tempo per intervenire.